Eventi calamitosi anno 2019, richieste di contributi per privati e imprese

Pubblichiamo il decreto del presidente delle Regione Emilia Romagna n. 20 del 27/02/2020 avente ad oggetto la proroga del termine di presentazione delle richieste.

Il nuovo termine di presentazione delle domande è fissato al 25 luglio2020.

Sono state approvate le Direttive per  la concessione dei contributi a seguito dei danni subiti dai privati e dalle attività economiche e produttive in occasione degli eventi calamitosi verificatisi nel territorio della Regione Emilia-Romagna nei mesi di maggio e novembre 2019 e nel territorio delle Provincie di Bologna, Modena e Reggio Emilia il 22 giugno 2019 in occasione della forte grandinata. 

E’ possibile presentare la domanda di contributo entro il 25 luglio 2020.

Gli atti di approvazione, le Direttive e la modulistica sono disponibili sul sito dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile:
http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it

Le spese ammesse a contributo

I cittadini privati che hanno subito danni all’abitazione principale o alla seconda casa potranno chiedere gli indennizzi per il ripristino, la ricostruzione dell’abitazione distrutta o la sua delocalizzazione, la sistemazione o sostituzione di serramenti interni ed esterni, degli impianti di riscaldamento, idrico-fognario ed elettrico, di ascensori montascale e beni mobili, non registrati, come arredi ed elettrodomestici.
Per le abitazioni principali, gli indennizzi potranno coprire fino all’80% dei danni, per le seconde case il contributo potrà invece arrivare fino al 50%.

Per le aziende, sono ammissibili anche le spese per il ripristino o la sostituzione degli impianti relativi al ciclo produttivo e di beni mobili registrati strumentali all’esercizio dell’attività economica, oltre che a macchinari, attrezzature, scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti.
I contributi potranno essere assegnati fino a un tetto massimo di 450 mila euro per ogni sede danneggiata. Il rimborso verrà concesso fino al 50% del valore minimo tra la stima della perizia asseverata che l’impresa deve fornire e il costo effettivamente sostenuto o da sostenere, se minore. La percentuale salirà all’80% solo per il ripristino o sostituzione di macchinari, attrezzature, arredi o acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti.

Cittadini privati: come presentare la domanda

La domanda di contributo deve essere presentata al Comune di Baiso, dove sono ubicati i beni danneggiati utilizzando l’apposita modulistica  (Modelli B)

Attività economiche e produttive: come presentare la domanda

La domanda di contributo deve essere presentata al Comune di Baiso dove sono ubicati i beni danneggiati esclusivamente a mezzo PEC utilizzando l’apposita Modulistica (Modelli C)

Scaricare la modulistica al seguente link http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it

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