Abbattiamo i muri. Dai il tuo contributo ad individuare le barriere architettoniche nel territorio dell’Unione Tresinaro Secchia.

Clicca sul link e rispondi al questionario completamente in forma anonima Chiediamo solo pochi minuti del tuo tempo Partecipa per rendere più accessibile a tutti il tuo territorio. Si prega di rispondere entro il 10 luglio Clicca qui  https://forms.gle/Bv6cku3MK3Bp11jB9 […]

Leggi tutto…

Itinerari

Itinerario nel capoluogo – Antica Chiesa plebana di San Lorenzo, risalente al periodo matildico, di cui restano poche tracce per la frana che la travolse sul finire del XVIII secolo; – il castello, che occupa la cima della collina a nord del paese: la forma allungata da nord-est a sud-ovest di questa ha determinato la particolare forma […]

Leggi tutto…

Castello di Baiso

Il Signore dei calanchi Il castello di Baiso si erge maestoso sullo spartiacque delle valli del Secchia e del Tresinaro, nell’ampia cornice dei calanchi che lo difendono con le loro creste argillose prima di affidarlo al verde rigoglioso del grande parco che lo circonda tutto intorno. L’antico fortilizio che la tradizione vuole innalzato dai Da […]

Leggi tutto…

Baiso Oggi

  Baiso oggi   A trenta chitometri da Reggio Emilia e a un’altitudine di 542 metri sul livello del mare s’incontra Baiso, ridente comune di 3.340 abitanti, con una superficie di Kmq. 75,18. Confina a nord con Viano, ad est con Castellarano ed il Comune modenese di Prignano sul Secchia, a sud con Toano e […]

Leggi tutto…

Baiso storia

Baiso storia La prima menzione della località Baiso la si trova nella “Vita Mathildis” di Donizone il quale scrive che nel 954 “non appena il Re, che assediava Canossa, venne a sapere che costui (Ottone) si avvicinava, fece suonare il corno e si diresse a Baiso”. Ciò confermerebbe che il territorio nel periodo canusino di […]

Leggi tutto…

Baiso ieri

Baiso ieri La prima menzione della località Baiso la si trova nella “Vita Mathildis” di Donizone il quale scrive che nel 954 “non appena il Re, che assediava Canossa, venne a sapere che costui (Ottone) si avvicinava, fece suonare il corno e si diresse a Baiso”. Ciò confermerebbe che il territorio nel periodo canusino di […]

Leggi tutto…