Autocertificazione Dichiarazione Sostitutiva Atto Notorietà Atto Notorio

L’autocertificazione è utilizzabile nei rapporti con le Amministrazione pubbliche, intendendo tutte le Amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni universitarie,le aziende e le amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le regioni, province, comuni e comunità  montane, camere di commercio e qualsiasi altro ente di diritto pubblico.

L’autocertificazione non entra invece nei rapporti tra privati e non si può utilizzare per presentare atti e documenti all’Autorità  giudiziaria.

Come funziona:  Per avvalersi dell’autocertificazione direttamente agli sportelli degli uffici pubblicità necessario prioritariamente preoccuparsi di compilare il modulo previsto che non è soggetto ad alcuna autenticazione, per quanto concerne le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e le dichiarazioni temporanee sostitutive.
Per quanto riguarda la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà  occorre l’autentica della sottoscrizione (firma) previa identificazione del dichiarante da parte del pubblico ufficiale autenticante. L’accertamento dell’identità  personale del dichiarante può avvenire in uno dei seguenti modi:
– conoscenza diretta da parte del pubblico ufficiale;
– testimonianza di due idonei fidefacienti conosciuti dal pubblico ufficiale;
– esibizione di valido documento di identità  personale, munito di fotografia, rilasciato da una pubblica autorità .

Si possono “autocertificare”

con dichiarazioni sostitutive di certificazioni: data e luogo di nascita, residenza, stato civile, cittadinanza, esistenza in vita, stato di famiglia, nascita del figlio, posizione agli effetti degli obblighi militari, decesso del coniuge, dell’ascendente o discendente, godimento dei diritti politici, iscrizione ad albi o elenchi tenuti dalla Pubblica Amministrazione.

con dichiarazioni temporanee sostitutive, rese anche contestualmente all’istanza diretta all’ottenimento del provvedimento richiesto: altri stati, fatti o qualità  personali (per i quali la documentazione richiesta può essere presentata in un momento successivo alla presentazione dell’istanza e solo nell’ipotesi in cui l’istruttoria della pratica condotta dall’Ufficio sulla base delle sue dichiarazioni, si sia conclusa favorevolmente) quali:

  • titolo di studio o qualifica professionale posseduta, partecipazione a corsi di studio o di istruzione professionale; risultato di eventuali esami finali dei corsi stessi, titolo di specializzazione, di abilitazione, di preparazione, di formazione, di aggiornamento, di perfezionamento e di qualificazione tecnica;
  • esito di partecipazione a concorsi; conseguimento di borse di studio;
  • professione esercitata, attività  lavorativa prestata, incarichi assunti, destinazioni di servizio, stato di apprendista, tirocinante, ovvero esaurimento dell’apprendistato, del tirocinio e della pratica professionale; praticante per l’esercizio della professione, stato di disoccupazione, qualità  di pensionato e categoria di pensione, qualità  di studente o di casalinga;
  • qualità  di erede, di legatario, di proprietario, di locatore, di affittuario, ammontare delle eventuali quote o canoni corrisposti o ricevuti relativamente a tali qualità ; ogni attestazione in tema di costituzione, traslazione o estinzione della proprietà  o di altri diritti su beni immobili o mobili registrati;
  • qualità  di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;
  • assolvimento di specifici obblighi contributivi con l’indicazione dell’ammontare del tributo assolto; possesso e numero del codice fiscale e della partita IVA;
  • iscrizione presso associazioni di categoria, enti o servizi privati, al fuori dell’iscrizione in albi od elenchi tenuti dalla pubblica amministrazione;
  • stato di volontario in servizio civile, di espatrio, di imbarcato su navi mercantili;
  • qualità  di invalido riconosciuto e tipo, classe o natura dell’invalidità ;
  • spese effettuate o danni subiti e relativi rimborsi e risarcimento, contributi ricevuti, mutui o prestiti contratti con istituti di credito o enti pubblici; condizione di debitore o creditore nei confronti dell’amministrazione ricevente;
  • titolarità  di licenze, autorizzazioni amministrative e consimili atti di assenso;
  • qualità  di vivenza a carico e di esistenza in vita.

Attenzione: L’esattezza delle dichiarazioni rilasciate saranno successivamente controllate dall’ufficio che le riceve. Ogni dichiarazione falsa verrà  punita secondo le norme del codice penale.

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETA’:

Da  facoltà  al dichiarante, senza intervento di testimoni, di rendere sotto propria responsabilità  dichiarazioni relative a fatti, stati o qualità  personali di diretta conoscenza dell’interessato avvenuti o presenti, non ricompresi ai punti 1) e 2) precedentemente descritti (ad esempio per dichiarare la propria posizione reddituale, chi sono gli eredi ecc.).
La sottoscrizione della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà  deve essere autenticata;  può essere resa da cittadini residenti e non residenti.
Occorre presentarsi all’Ufficio con un documento di riconoscimento valido e con il testo integrale e preciso della dichiarazione che si vuole rendere.

ATTO NOTORIO

L’atto notorio è un vero e proprio atto pubblico con il quale due testimoni assumono, sotto giuramento, la responsabilità  delle dichiarazioni rese da una terza persona interessata all’atto notorio stesso.
La domanda di atto notorio va rivolta al sindaco, oppure al pretore o notaio.

SERVIZI DEMOGRAFICI

Referente:
Cinzia Giorgi – Federico Caliceti
Indirizzo:
Piazza Repubblica 1
Tel.: ☎
0522 993502
Fax:
0522 843980
E-mail:
anagrafe@comune.baiso.re.it; f.caliceti@comune.baiso.re.it
PEC:
info@cert.comune.baiso.re.it
Ricevimento al pubblico:
Lunedì dalle 8,30 alle 12,00
Martedì dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 16,30
Mercoledì dalle 10,00 alle 12,00
Giovedì dalle 10,00 alle 12,00
Venerdì dalle 9,00 alle 12,00
Sabato dalle 9,00 alle 12,00
Per recarsi presso gli uffici del Comune, in periodo emergenza Covid-19 (prorogato fino al 31 ottobre 2020), è preferibile, preventivamente, fissare un appuntamento, telefonando direttamente all'ufficio o alla segreteria.